IL PROGRAMMA DI PRENOTAZIONE
(WEBBOOK)
- IL PROBLEMA DA RISOLVERE
Giochiamo al calcio almeno dal 1965 (senza alcun segno di
miglioramento) e abbiamo spesso dovuto fare i conti con
problemi di organizzazione: difficoltà a raggiungere il
numero legale, rinunzie dell'ultima ora, imbarazzo
su chi convocare nei rari casi di eccesso di adesioni.
Chi, con abnegazione e sacrificio spesso non
riconosciuti, si occupa di mantenere in piedi una
partitella settimanale, sa bene di cosa si parla: perdite di tempo, un numero
infinito di telefonate, malumori per incontri disputati in numero dispari,
dispiacere provocato dalla forzata esclusione di un amico per mancanza di
posto, sgradevole sensazione di questua quando si chiede a qualcuno di venire
a giocare per salvare la partita.
Con l'andare del tempo si è reso assolutamente
necessario trovare una soluzione definitiva a questi problemi. I
tentativi messi in atto negli anni ci hanno portato, per
passi successivi e graduali, alla attuale soluzione che
fa uso di internet e degli sms. Per arrivarci abbiamo
percorso un lungo e travagliato cammino in varie fasi qui
di seguito riassunte:
- LA SEGRETERIA (la
rivoluzione copernicana)
Più si andava avanti con gli anni e più aumentavano gli
impegni extra calcistici (lavoro, carriera, moglie,
figli, vacanze, amanti). Il vecchio sistema, fatto di
convocazioni autoreplicanti, mostrava la corda,
e l'appuntamento sportivo settimanale rischiava di sparire per sempre,
seppellito dal disordine, dalla scorrettezza e dal
menefreghismo: partite giocate 3 contro 3, altre 7 e 6,
altre 8 e 8 (di norma si gioca in 14).
Dopo
l'introduzione nel 1993-94 del computer per fare le squadre e per il campionato individuale
(vedi il programma Gol) nel 1995 testammo una prima soluzione: il
giorno antecedente l'incontro veniva messa in funzione
una segreteria telefonica sulla quale lasciare il proprio nome
come segno della disponibilità a giocare. Il giorno
successivo poi si richiamava per ascoltare l'elenco dei
convocati, scelti in base alla successione di richiesta
(i primi quattordici erano promossi, gli altri rimanevano
a casa).
Fu quella una vera rivoluzione copernicana
visto che sino ad allora vigeva il "vengo, vengo sicuro, eventualmente non
potessi ti avverto" che spesso si risolveva nello giocare
dispari perchè "scusa ma ho avuto un
contrattempo, ero malato, mia zia s'è incarnata un'unghia, ho perso le
chiavi di casa, se ti dico che è successo non ci credi, perciò ho dimenticato di avvertirti
che non potevo venire".
Il metodo
della segreteria, però, non poteva dirsi esattamente pratico. Innanzitutto imponeva
a tutti i richiedenti due telefonate (la prima per prenotarsi, la
seconda per ascoltare i convocati), cosa mal digerita
da molti, già riluttanti a farne una sola. Inoltre
questo sistema non riusciva a distinguere tra gli
"affezionati" e i "salutuari" , premiando in
effetti solo i più rapidi a chiamare non appena la segreteria
entrava in funzione. Insomma era diventato uno sprint da
Giro d'Italia. Di fatto non si
instaurava nessun processo di fidelizzazione, cosa
praticamente indispensabile per ogni partitella che si
rispetti visto che coloro i quali vengono a giocare
con continuità facilitano l'organizzazione mentre i
cosiddetti "ballerini" la complicano.
- L'ORDINE DELLE RICHIESTE (soluzione
fedeltà)
Dopo un po' di tempo fu chiaro che occorreva cambiare qualcosa. La prima
giusta intuizione,
fu che le convocazioni non dovevano essere stabilite
secondo l'ordine di chiamata ma piuttosto in base alle
presenze vantate in campionato. "Chi è stato più presente ha mostrato un maggiore attaccamento alla partitella
e va premiato" si pensò. Così da quel momento
divennero "Titolari" i primi quattordici con maggior
numero di partite giocate e passarono nelle "Riserve" tutti gli
altri a seguire, in una speciale Classifica delle Presenze. Contemporaneamente fu
anche adottato un
sistema di teleprenotazione automatizzata che, grazie ad
un computer dedicato e un software ad hoc, permetteva ai
Titolari che avessero chiamato entro le 19:00 del giorno
precedente all'incontro, di avere conferma immediata
della convocazione, mentre le riserve, messe in una lista
d'attesa, conoscevano l'esito della loro richiesta dalle
19:00 in poi, quando una verifica automatica convocava tante riserve
quanti erano i posti lasciati
vacanti da Titolari assenti.
In seguito fu fatto notare però che il principio in base al quale Presenze = Fedeltà era
sbagliato,
poiché chi, partito come Riserva, si fosse dimostrato
attaccatissimo e disponibile a giocare sempre, non
avrebbe comunque mai potuto guadagnare il posto fisso in
campo visto che qualsiasi disponibilità o qualunque
richiesta, non seguita da un'effettiva convocazione, non
incrementava il numero di presenze.
La situazione
risultava perciò "ingessata"
Fu così che in una luminosa mattina, di quelle foriere
di grandi idee, nacque la soluzione definitiva: con mirabile intuizione,
fu ritenuto più
giusto considerare anche le chiamate che non venivano
coronate dalla sospirata convocazione. Da quel momento allora, indipendentemente dal
fatto di essere "Titolare" o "Riserva" , ogni
partecipante avrebbe cumulato, all'atto della prenotazione, una richiesta
valida a stilare un Ordine delle Richieste. I primi
quattordici di questa speciale classifica sarebbero stati
considerati Titolari, i rimanenti Riserve.
- ULTERIORI CORRETTIVI (I
Bonus per le riserve e i tagli di fine campionato)
A molti anni dalla prima applicazione, il metodo basato sull'Ordine delle
Richieste ha confermato la sua efficacia. Per andare incontro alle
esigenze e speranze delle "Riserve" è
stato necessario applicare un piccolo correttivo atto a rendere
più fluido il ricambio tra i Titolari e i panchinari.
Questo correttivo è stato concretizzato nel "Bonus". E'
questo un'ulteriore punto-richiesta che viene attribuito
a chi, pur essendosi prenotato, non viene poi convocato
per mancanza di posti a disposizione. L'effetto
sostanziale è che il Titolare che si prenota e viene
convocato aggiunge una richiesta a quelle cumulate sino a
quel momento, mentre la Riserva non convocata ne aggiunge
due. Una volta che la riserva raggiunge la sospirata convocazione
i Bonus vengono azzerati e la
riserva ritorna alla posizione determinata dalle sole richieste.
Praticamente il correttivo dei Bonus determina un
turn-over della fascia di confine tra Titolari e Riserve
e ciò da un lato spinge i Titolari a cercare di
mantenersi lontani da quella zona, dall'altra assicura
alle Riserve una convocazione sicura ogni tot
partite. Quel tot è più basso nel caso di
Riserve con molte richieste (cioè ogni due/tre partite
sicuramente vengono convocati) mentre è più alto per
coloro i quali sono agli ultimi posti dell' Ordine già menzionato. Insomma si creano più o meno
tre zone: quella Titolari, quella del Turn-over, quella
delle Riserve con convocazione molto saltuaria. E' ciò
che si voleva.
Il secondo correttivo, infine, è stato quello di
tagliare, ad ogni inizio campionato, il numero delle
richieste, riducendole in percentuale (solitamente al 40%
di quelle cumulate alla data scelta). Il fine di questa riduzione è
quello di non consolidare definitivamente come Titolari i "partecipanti storici"
lasciando sempre aperta una porta a nuovi adepti.
L'APPLICAZIONE PRATICA
DELL' IDEA
(I programmi di gestione
delle prenotazione)
TEB
Il programma di gestione e razionalizzazione delle
prenotazioni per incontri di calcio o calcetto (Teb)
ha funzionato egregiamente per una mezza dozzina di anni. Nella
versione completa, cioè con la massima automazione, prevedeva
l'uso di un pc e di un modem voice (una funzione particolare di alcuni modem, ad
es. quelli con chipset della Rockwell).
Era comunque possibile utilizzare il programma anche
escludendo l'uso della prenotazione telefonica, servendosene solo
per contabilizzare le richieste di prenotazione e per verificare
la precedenza in caso di sovrannumero. Le prenotazioni venivano
effettuate chiamando un numero telefonico (il nostro era
dedicato) a cui era collegato il sistema pc-modem e digitando, di
seguito al messaggio di richiesta, il proprio codice. Il sistema
provvedeva, controllando l'ordine delle richieste, a confermare
la convocazione o a inserire il nominativo in lista d'attesa.
All'orario prestabilito il programma verificava la eventuale
disponibilità di posti confermando, se necessario a raggiungere
il numero di convocati desiderato, le riserve aventi diritto. I
prenotati posti in lista d'attesa, richiamando dopo l'orario di
verifica, venivano a conoscenza dell'esito della loro
richiesta.
WEBBOOK
Dal dicembre 2003, seguendo le suggestioni e i palesi vantaggi
della tecnologia, si è deciso di passare ad un sistema evoluto,
che evitasse di controllare l'accensione e lo spegnimento del
computer, che non subisse problemi di black-out dovuti
all'incerta erogazione dell'energia elettrica nella zona ove era
fisicamente ubicato il sistema pc-modem, che fosse completamente
svincolato da responsabilità dirette di un gestore e che non
avesse costi superiori a quelli elettro-telefonici pregressi.
E' così che, anche facilitati dal contemporaneo acquisto di un
dominio con hosting incluso e database Mysql, siamo migrati ad un
sistema di prenotazione che risiede su uno spazio in rete.
Inoltre, grazia ad un sistema di sms-gateway, il nuovo Webbook
permette due possibilità di prenotazione: la prima via internet, la seconda via telefono
cellulare. Nel caso di prenotazione via web, oltre all'esito
immediato della richiesta è possibile controllare il numero e i
nomi dei prenotati.. Usando invece il telefonino si riceve
risposta alla richiesta sempre via sms.
Per vedere un esempio della pagina di prenotazione si visiti questo sito
di prova.
CONSIDERAZIONI
GENERALI
Il limite più evidente da noi individuato, nel
metodo che si basa sulle richieste, consiste nell'incapacità di
fare discriminazioni tra saltuari e infortunati. Pur essendo vero
che anche i fragili costituiscono un problema per gli
organizzatori, è spiacevole dover mettere da parte chi, non per
sua scelta, deve rinunciare alla partitella. Si era pensato ad un
sorta di premio-sfortuna consistente in un numero di richieste
proporzionale a quelle cumulate al momento dell'infortunio.
Rimane comunque complicato verificare la gravità di un
infortunio (escludendo l'esagerazione del certificato medico!)
graduando così il numero di richieste-premio, e testare la
sincerità di chi potrebbe addurre un inesistente malanno per
saltare uno o più partite senza retrocedere nelle riserve. Forse
la macchina della verità in futuro ci potrà essere d'aiuto.
Uno dei vantaggi complementari derivanti dal sistema di
prenotazioni è stato quello di poter sanzionare i ritardi e
le assenze ingiustificate con penalità che riducono il
numero di richieste cumulate. Anche se applicate con una certa
elasticità le ammende hanno ridotto di molto i ritardi e hanno
fatto scomparire per sempre la piaga del "Chi l'ha
visto?".