Il programmino, che abbiamo chiamato GOL, permette di formare squadre equilibrate per le partite di calcio o calcetto, e in più fornisce ulteriore motivo di divertimento agli incontri tra amici realizzando un particolare campionato individuale.
In breve, partendo da alcuni dati stabiliti ad
inizio torneo, il computer forma, con i calciatori di volta in
volta convocati, due squadre il più possibile equilibrate.
Alla fine di ogni gara la registrazione puntuale del risultato
determina una Classifica Individuale
del campionato e serve poi allo stesso programma per calcolare le
successive compilazione di formazioni.
1) Come vengono formate le squadre:
Partendo da Quotazioni (inizialmente
attribuite ad ogni partecipante all'avvio del campionato) e
tenendo in buon conto i ruoli (portiere, difensore, etc.), il
programma esamina tutte le possibili combinazioni realizzabili
con i convocati a disposizione per l'incontro, quindi stila le
formazioni scegliendo le due squadre che, con un equa
distribuzione dei ruoli, presentano il minore scarto tra i totali
Quotazioni.
2) Come viene calcolata la Classifica:
A tutti i partecipanti della squadra vincente viene assegnato
un punto, più un decimo di punto per ogni gol di scarto (ad es.:
vittoria per 5-2 = punti 1 + 0,3 quale scarto di reti). Ai
perdenti va un punteggio speculare (ad es.: sconfitta per 2-5=
punti -1,3). In caso di pareggio nessun punto.
Si è scelto di rinunciare al sistema tradizionale assoluto di
conteggio dei punti (3 alla vittoria, 1 al pareggio, 0 alla
sconfitta) e di sostituirlo invece con punti anche negativi per
poter computare l'abilità di ciascuno indipendentemente dal
numero di partite giocate. Tuttavia, onde evitare "letture
affrettate" della bravura dei partecipanti, è possibile
stabilire una soglia minima di presenze per comparire in
classifica, una sorta di quorum (30%-40%-50% delle giornate di
campionato).
3) Come sono ricavate le Quotazioni:
La QUOTAZIONE di ogni singolo partecipante è composta da:
A) un valore statico, di base, che viene prefissato
ad inizio torneo, dai gestori del torneo stesso o per votazione
tra i partecipanti,
B) un valore dinamico, che varia ad ogni
incontro per effetto dei risultati conseguiti (la classifica)
C) un valore semi-dinamico, che muta solo nel caso di
raggiungimento di particolari condizioni (un rilevante numero di
sconfitte o vittorie successive).
Il valore statico è la Valutazione , che viene attribuita a ciascuno ad inizio campionato quale somma di tre elementi:
Il valore dinamico è la Classifica costituita da due elementi:
Il valore semi-dinamico è il Rendimento:
Il peso relativo di ciascuno dei tre valori componenti la Quotazione viene bilanciato in questo modo:
la VALUTAZIONE iniziale viene moltiplicata per un coefficiente
(10 per default),
il RENDIMENTO, viene anch'esso moltiplicato per un coefficiente
(10 di default)
la CLASSIFICA è considerata senza nessuna variazione.
4) Considerazioni:
-Come già detto, lo scarto di reti tra le squadre a fine partita costituisce parte integrante dei punti distribuiti ad ogni incontro (un decimo di punto per ogni gol). Questa scelta nasce sia dal desiderio di mantenere viva l'attenzione ed il gioco in presenza di sensibile differenza tra le due squadre (consideriamolo un dispositivo antisbracamento), sia dal voler rilevare con maggiore puntualità la differenza dei valori in campo per riportarla fedelmente nella classifica.
-Il sistema di punti positivi ai vincenti e negativi agli sconfitti differisce dall'altrettanto valido calcolo delle medie (punti diviso partite) perché accentua il peso delle vittorie e delle sconfitte in proporzione agli incontri giocati. Questo determina un guadagno maggiore in costanza di vittorie ed una perdita maggiore in costanza di sconfitte e, quindi, una classifica più dinamica con possibilità di grandi recuperi e di poche posizioni di privilegio: in sostanza un torneo impegnativo sino alla fine. Inoltre il calcolo dei singoli punteggi risulta più veloce, addirittura si può realizzare a volo in campo, determinando così il comportamento del singolo e per riflesso delle squadre.
-Per ciò che riguarda la Classifica, inutile ricordare individuale, va detto che di fatto, considerando solo i Punti e non le Quotazioni, annulla lo scarto tra i più bravi e le "schiappe", dando a tutti pari opportunità di vincere il campionato. Tutto si riduce alla capacità di ciascuno di migliorare se stesso (ovvero la Valutazione Iniziale e ed i correttivi che il programma di volta in volta mette in atto, quali la Classifica stessa ed il Rendimento). In sostanza si combatte contro la propria Quotazione cercando di superarsi.
-Nonostante le precedenti considerazioni, o forse insieme a quelle, bisogna sempre aver presente che il calcio è un gioco pieno di variabili e comportamenti inaspettati e assolutamente imprevedibili. Lì sta il bello...